Le canzoni di maggior successo presentate a Eurovision


L’Eurovision Song Contest è giunto alla sua 64esima edizione e si svolgerà per la terza volta a Tel Aviv, presso l’Expo, per merito della vittoria, durante la scorsa edizione, di Netta Barzilai, con il pezzo Toy. Il concorso torna quindi a svolgersi in Israele a distanza di 20 anni: era il 1999 l’ultima volta che venne organizzato in questa sede. Nonostante in un primo momento, dopo l’edizione di Lisbona, si fosse pensato a Gerusalemme, la scelta dell’UER è infine ricaduta proprio su Tel Aviv, con sede all’International Convention Center.

All'edizione 2019 partecipano la maggior parte degli stati europei, con qualche eccezione, dovuta perlopiù a motivi economici e organizzativi; tuttavia, tra i Paesi partecipanti figurano l’ Italia, la Francia, la Germania, il Regno Unito, la Spagna e il Portogallo, solo per citarne alcuni.

Quali sono stati i cantanti e i gruppi più acclamati di tutti i tempi che hanno partecipato all’Eurovision Song Contest?

Celine Dion – Ne Partez Pas Sans Moi


Tra gli artisti e le canzoni più affermati, ricordiamo sicuramente la partecipazione di Céline Dion, la quale vinse per la Svizzera l’edizione del 1988, con il brano Ne partez pas sans moi, canzone scritta dal cantautore turco-svizzero Atilla Sereftug e dalla cantautrice elvetica Nella Martinelli. Con questo brano la cantante canadese Céline Dion si aggiudicò la vittoria, battendo per un solo punto il Regno Unito che partecipava con il brano Go.


Il trionfo degli Abba nell’edizione del 1974


Il trionfo degli Abba nell’edizione del 1974

Un altro gruppo leggendario che partecipò all’edizione del 1974 dell’Eurovision, era quello formato dagli svedesi Abba, che vinsero con uno dei loro brani più noti al grande pubblico: Waterloo. Grazie a questo brano il gruppo vocale di pop svedese si piazzò davanti all’italiana Gigliola Cinquetti, che partecipava con la canzone . Da segnalare, sempre in quell'edizione, la partecipazione della cantante Olivia Newton-John, per il Regno Unito, con il brano Long Live Love.


Lordi: dalla Finlandia con grande impatto visivo e teatralità


Lordi: dalla Finlandia con grande impatto visivo e teatralità

Durante le ultime edizioni, invece, abbiamo assistito a vittorie di artisti dallo stile inconsueto come la band finlandese Lordi, che durante l’edizione del 2006 trionfò grazie anche alla spettacolarità del make-up adottato. La band heavy metal finnica è da sempre nota per la sua spiccata teatralità, e dalla sua immagine ispirata al cinema horror. Si tratta di una vittoria, quella dei Lordi, piuttosto contestata, che tuttavia ha caratterizzato le ultime edizioni dell’Eurovision Song Contest.


La vittoria a sorpresa di Conchita Wurst: Rise like a Conchita Wurst


La vittoria a sorpresa di Conchita Wurst: Rise like a Conchita Wurst

Si passa così all’edizione del 2014, dove l’artista gay Conchita Wurst, presentando il brano Rise Like a Phoenix, ha trionfato, pur destando un certo scandalo per via del suo trucco, con una vittoria che non mancò di suscitare polemiche da parte di alcuni stati partecipanti. Tra questi, la Russia di Putin, che si disse offesa e non partecipò al festival, proprio per rimarcare questo tipo di problematica a loro detta piuttosto scandalosa e fuori contesto.


Toto Cutugno e gli ideali europeisti


Toto Cutugno e gli ideali europeisti

Nel 1990 il cantante italiano Toto Cutugno ottenne la vittoria che, dopo quella di Gigliola Cinquetti nel 1964, fu la seconda per il nostro Paese. Cutugno portò un brano molto adeguato al tema e al contesto storico del momento: Insieme: 1992. Era infatti il momento giusto per presentare canzoni di forte impatto europeista, dedicate all’Unione Europea in formazione, senza dimenticare la caduta del Muro di Berlino, avvenuta poco tempo prima, nel 1989.
 
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Conclusione

Questo, per darci una dimensione di quello che rappresenta e ha rappresentato l’Eurovision Song Contest durante questi ultimi 30 anni di storia. Si tratta di un festival della canzone aperto a tutti e rivolto in particolare a temi sociali, all’impegno, alla comunanza e al sentimento di fratellanza. La partecipazione di tanti paesi europei, ciascuno con la propria storia e identità, musicale e culturale, rende questa occasione meritevole di essere seguita, in ogni tipo di contesto possibile. Durante le ultime edizioni c’è stata la ferma volontà di rilanciare al meglio questo tipo di festival, dando grande importanza alle canzoni, dal punto di vista melodico, di scrittura e di struttura musicale.
 

Pubblicato: 05/03/2019