Oscar 2018: tutti i vincitori dei premi in una notte stellare


Immagine: architecturaldigest.in

La notte degli Oscar, è ormai da sempre un appuntamento da non perdere, per gli appassionati di cinema e di spettacolo sparsi in tutto il mondo.

Quest’anno, il film italiano in lizza era Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, cineasta palermitano, che ha portato a termine questo progetto pensato dallo statunitense James Ivory, produttore del film e scrittore della sceneggiatura non originale. Ed è quindi un Oscar, quello vinto dal cineasta americano, che profuma un po’ di Italia. Così come il film che ha trionfato nella notte degli oscar: La forma dell’acquaThe Shape of Water, diretto da Guillermo del Toro, dove si segnala la collaborazione del concept artist napoletano Luca Nemolato.
 

I film premiati


Il bellissimo film di Guillermo del Toro, fiaba per adulti davvero molto poetica, è infatti il film che ha trionfato nella notte degli Oscar, aggiudicandosi ben 4 statuette tra cui due delle principali, ovvero miglior film e miglior regista.
 

Per quanto riguarda i premi tecnici è andato bene anche Dunkirk del cineasta britannico Christopher Nolan.
Due Oscar di tipo tecnico anche per Blade Runner 2049, ma sono altri i premi che ricorderemo a lungo. Partiamo quindi da quelli per i migliori attori maschili.
 

Le principali categorie e le statuette più prestigiose


L’Oscar per il miglior attore protagonista se lo aggiudica il trasformista Gary Oldman, che in L’ora più buia veste i panni del Primo Ministro britannico Winston Churchill. La sua è quella che abitualmente viene definita una prova mimetica, visto che il trucco lo rende a tratti irriconoscibile. Premio davvero molto meritato e accolto con una vera ovazione durante la cerimonia di ieri notte.

Le principali categorie e le statuette più prestigiose
Immagine: oscar.go.com

Stupisce invece la vittoria di Sam Rockwell, premiato come non protagonista per la sua interpretazione nel film Tre manifesti a Ebbing, Missouri. Insolito film di genere black, con un cast all-stars dove brillano anche il solito Woody Harrelson, e soprattutto Frances McDormand, che non a caso ha vinto la statuetta per la migliore interpretazione femminile, come protagonista. Bellissimo e coinvolgente il suo discorso durante la premiazione, che ha colpito gli spettatori e gli addetti ai lavori, specialmente perché insolito per un momento così importante come gli Oscar.

Il premio di attrice non protagonista è andato invece ad Allison Janney, per la sua interpretazione nel film Tonya, biopic sulla controversa vita della pattinatrice su ghiaccio Tonya Harding. Nel film, la Janney interpreta il ruolo di LaVona Harding. Un premio assolutamente meritato, visto che l’attrice aveva già ottenuto consenso unanime, da parte di pubblico e critica, per questa interpretazione stellare.

Vince la statuetta come miglior film d’animazione Coco, premio Oscar anche per la miglior canzone. Il miglior film straniero è invece Una donna fantastica.

Sei un fan del cinema? Allora, adorerai Highlander™ online slot al Casinò Online Voglia di Vincere, ispirata alla famosa pellicola degli anni '80! Fai un salto nel passato con i personaggi originali che si alternano sui rulli sotto un cielo elettrico, con una colonna sonora da brivido

Highlander_PrintAsset_03.jpg
 

Considerazioni sulla cerimonia e la premiazione


È stata, in effetti, una premiazione che ha seguito principalmente i pronostici e che a grandi linee a ricalcato quella dei Golden Globe, con le dovute differenze del caso e della differente portata mediatica dei premi.

Esce quasi a mani vuote il film di Paul Thomas Anderson, Il filo nascosto, che si è aggiudicato solo un premio minore di tipo tecnico. Altro film sconfitto è The Post, l’ultimo successo diretto da Steven Spielberg e interpretato da Tom Hanks e Meryl Streep. Da segnalare, invece, l’oscar per la miglior sceneggiatura, che storicamente premia pellicole interessanti e inusuali. Anche in questo caso, questa regola viene confermata: la statuetta è stata infatti assegnata al film ScappaGet Out, e il premio è andato quindi a Jordan Peele. Il film è un’insolita commedia con tinte horror e grottesche sul tema dell’integrazione razziale nella società apparentemente perbenista degli Stati Uniti.



Insomma, non è mancato nessun element, in questa notte degli Oscar, anche se la premiazione della scorsa edizione verrà forse maggiormente ricordata per le gaffe e gli errori durante la fase di assegnazione dei premi. Tutti ricorderete l’errore clamoroso commesso da Warren Beatty, che sbagliò nell’annunciare il premio come miglior film per La La Land. Quella di quest’anno è stata una cerimonia molto più rigorosa e, ancora una volta, segnata dallo scandalo Weinstein, oltre che dalle solite prese di posizione anti-Trump, visto il colore politico di Hollywood e dei suoi principali protagonisti.

Bisogna però annotare come la vittoria di una pellicola come La forma dell’acqua di Del Toro sia un segnale più potente di ogni possibile dichiarazione o discorso. La magia e la forza del cinema sono vive più che mai. Come? Basta ascoltare il messaggio segreto del cineasta messicano: accogliere il mostro dentro di noi, la creatura o l'alieno gentile che rappresenta la nostra vera essenza. E, quindi, la forma del cinema del futuro, si spera.

 

Pubblicato: 03/07/2018